
UNESCO AI CFT: le competenze sull'IA per i docenti
Un framework che non parte dagli strumenti
Il UNESCO AI Competency Framework for Teachers, pubblicato nel 2024, definisce 15 competenze in 5 dimensioni. La cosa che lo distingue non e il numero, ma l'ordine con cui le dimensioni sono disposte.
Ci si aspetterebbe che un framework sull'intelligenza artificiale per docenti cominciasse dagli strumenti: quali sistemi esistono, come si usano, cosa possono fare in classe. UNESCO fa l'opposto. Le prime due dimensioni riguardano la postura mentale centrata sull'essere umano e l'etica dell'IA. Gli strumenti arrivano dopo.
Le cinque dimensioni
- Postura centrata sull'essere umano -- riconoscere che l'IA e uno strumento al servizio di scelte umane, e che la responsabilita delle decisioni educative resta al docente.
- Etica dell'IA -- privacy, bias, equita di accesso, trasparenza; capacita di riconoscere quando un sistema produce effetti discriminatori.
- Fondamenti e applicazioni dell'IA -- come funziona a grandi linee un sistema di IA, cosa puo e cosa non puo fare, quali sono i limiti strutturali.
- Pedagogia dell'IA -- integrare l'IA nella progettazione didattica, non aggiungerla; valutare l'apprendimento in un contesto dove gli studenti hanno accesso a sistemi generativi.
- IA per lo sviluppo professionale -- usare l'IA per la propria crescita professionale continua.
Tre livelli di progressione
Ogni dimensione e articolata su tre livelli: acquisire, approfondire, creare. Da qui il totale di 15 competenze -- cinque dimensioni per tre livelli.
La progressione va dall'uso consapevole di strumenti esistenti alla capacita di ripensare la propria pratica didattica, fino a contribuire attivamente a definire come l'IA entra nella scuola. Non e una scala di abilita tecnica: e una scala di agentivita professionale.
Perche l'ordine e la parte importante
Un percorso di formazione che parte dagli strumenti produce docenti capaci di usare un sistema generativo e privi di criteri per decidere quando non usarlo. Il criterio non e un accessorio dell'abilita tecnica: e il suo presupposto.
Questa e la stessa logica che GreenComp applica alla sostenibilita, mettendo i valori prima dell'azione. Non e una coincidenza: e cio che distingue un framework di competenze da un manuale d'uso.
Il rapporto con DigCompEdu
I due framework non si sovrappongono, si compongono. DigCompEdu descrive le competenze digitali del docente nel loro insieme, su sei aree e ventidue competenze. UNESCO AI CFT approfondisce una dimensione specifica che, quando DigCompEdu e stato scritto, non aveva la centralita che ha oggi.
In pratica: DigCompEdu resta la griglia per la programmazione complessiva della formazione di un istituto; AI CFT e lo strumento per la parte che riguarda l'intelligenza artificiale. Anche DigComp 3.0 ha integrato le competenze sull'IA per i cittadini, con lo stesso approccio distribuito.
Naviga il framework UNESCO AI CFT e i suoi rapporti con gli altri quadri europei nel catalogo dei framework di ExplorerHub.
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