In parte, edizione a cura di IDCERT. Una parte dei testi di questo quadro in questa lingua non è pubblicata dall'editore del documento: quelle parti sono curate dal Centro Studi IDCERT a partire dal testo originale, e ne risponde IDCERT. Il resto viene dall'edizione in lingua del quadro. La Commissione europea non risponde di questa traduzione.
Glossario
DigCompEdu
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- AMBIENTE DIGITALE
- Un contesto, o un «luogo», reso possibile dalla tecnologia e dai dispositivi digitali, spesso trasmesso attraverso internet o altri mezzi digitali, per esempio la rete di telefonia mobile. Gli ambienti digitali sono di norma utilizzati per interagire con altri utenti e per accedere a contenuti creati dagli utenti e pubblicarli. Le tracce e le prove dell'interazione di una persona con un ambiente digitale costituiscono la sua impronta digitale.
- Fonte: JRC
- APPRENDIMENTO AUTODETERMINATO
- «Un processo in cui chi apprende prende l'iniziativa di individuare i propri bisogni di apprendimento, formulare obiettivi di apprendimento, individuare risorse per l'apprendimento, mettere in atto strategie di risoluzione dei problemi e riflettere sui processi di apprendimento per mettere in discussione gli assunti esistenti e accrescere le proprie capacità di apprendimento.» (Blaschke, 2012; http://www.rtschuetz.net/2014/12/self-directed-vs-self-determined.html). Il concetto è collegato a quelli di apprendimento autodiretto e autoregolato. Fra i tre è quello che richiede il livello più alto di autonomia. Poiché un livello di autonomia così elevato può risultare troppo ambizioso per alcuni contesti di apprendimento e insegnamento o per alcuni gruppi di studenti, in DigCompEdu si preferisce il concetto di apprendimento autoregolato.
- Fonte: JRC
- APPRENDIMENTO AUTODIRETTO
- Descrive «un processo in cui gli individui prendono l'iniziativa, con o senza l'aiuto di altri, di diagnosticare i propri bisogni di apprendimento, formulare obiettivi di apprendimento, individuare risorse umane e materiali per l'apprendimento, scegliere e mettere in atto strategie di apprendimento appropriate e valutare i risultati dell'apprendimento». (Knowles, 1975, p. 18; http://infed.org/mobi/self-directed-learning/). Il concetto è collegato a quelli di apprendimento autoregolato e autodeterminato. Rispetto al livello di autonomia dello studente, l'apprendimento autoregolato è meno esigente mentre quello autodeterminato lo è di più. Per DigCompEdu si preferisce il concetto di apprendimento autoregolato, perché gli altri due possono risultare troppo ambiziosi per alcuni contesti di apprendimento e insegnamento o per alcuni gruppi di studenti.
- Fonte: JRC
- APPRENDIMENTO AUTOREGOLATO
- Indica un apprendimento guidato dalla metacognizione (pensare al proprio pensiero), dall'azione strategica (pianificare, monitorare e valutare i propri progressi rispetto a uno standard) e dalla motivazione ad apprendere. «Autoregolato» descrive un processo in cui si prende il controllo del proprio apprendimento e del proprio comportamento e li si valuta. (Wikipedia) Il concetto è collegato a quelli di apprendimento autodiretto e autodeterminato. Poiché questi ultimi due richiedono un grado di autonomia più alto, non praticabile in tutti i contesti educativi, in DigCompEdu si preferisce il concetto di «apprendimento autoregolato».
- Fonte: JRC
- AUTOVALUTAZIONE
- L'autovalutazione consiste nella capacità di giudicare in modo realistico la propria prestazione. Chi la sostiene le attribuisce molti vantaggi: per esempio fornisce un riscontro tempestivo ed efficace e permette agli studenti di valutare rapidamente il proprio apprendimento; permette ai docenti di comprendere l'apprendimento e di dare un riscontro rapido; promuove l'integrità accademica attraverso l'autodichiarazione dei progressi da parte dello studente; sviluppa le abilità di pratica riflessiva e di automonitoraggio; sviluppa l'apprendimento autoregolato; aumenta la motivazione dello studente; migliora la soddisfazione di partecipare a un ambiente di apprendimento collaborativo; aiuta gli studenti a sviluppare una gamma di competenze personali e trasferibili all'altezza delle aspettative dei futuri datori di lavoro.
- Fonte: Cornell University Centre for Teaching Excellence http://www.cte.cornell.edu/
- COMPETENZA DIGITALE
- La competenza digitale può essere definita in senso ampio come l'uso sicuro, critico e creativo delle TIC per raggiungere obiettivi legati al lavoro, all'occupabilità, all'apprendimento, al tempo libero, all'inclusione e/o alla partecipazione alla società.
- Fonte: DigComp Framework https://ec.europa.eu/jrc/digcomp
- COMUNICAZIONE DIGITALE
- Comunicazione che utilizza le tecnologie digitali. Esistono diverse modalità di comunicazione: sincrona (in tempo reale, per esempio con Skype, una videochiamata o il Bluetooth) e asincrona (non simultanea, per esempio e-mail o SMS), impiegate per esempio da uno a uno, da uno a molti o da molti a molti.
- Fonte: JRC
- CONTENUTO DIGITALE
- Qualunque tipo di contenuto esistente sotto forma di dati digitali codificati in un formato leggibile da una macchina, che può essere creato, visualizzato, distribuito, modificato e conservato con tecnologie digitali. Esempi di contenuto digitale sono: pagine e siti web, social media, dati e banche dati, audio digitale come gli mp3, e-book, immagini digitali, video digitali, videogiochi, programmi per computer e software. Nel quadro DigCompEdu il contenuto digitale si divide in risorse digitali e dati.
- Fonte: JRC
- CONTENUTO EDUCATIVO
- Contenuto (digitale) rilevante, in un modo o nell'altro, per il contesto educativo. Il termine è più ampio di «risorsa educativa» in quanto comprende anche contenuti marginali rispetto al processo di insegnamento, per esempio la comunicazione con studenti, genitori, colleghi; contenuti amministrativi e così via.
- Fonte: JRC
- DATI
- Una sequenza di uno o più simboli a cui specifici atti di interpretazione attribuiscono un significato. Il concetto generale di dato rimanda al fatto che un'informazione o una conoscenza esistente è rappresentata o codificata in una forma adatta a un uso o a un trattamento migliore. I dati vengono misurati, raccolti, riportati e analizzati, dopodiché possono essere visualizzati con grafici, immagini o altri strumenti di analisi (Wikipedia).
- Fonte: JRC
- E-PORTFOLIO
- Raccolte di lavori (degli studenti) che possono far progredire l'apprendimento offrendo loro un modo per organizzare, archiviare, mostrare e riflettere sul proprio lavoro. Gli e-portfolio sono al tempo stesso dimostrazioni delle capacità di chi li usa e piattaforme per la loro espressione personale.
- Fonte: JRC
- EDUCATORE
- Nel contesto di DigCompEdu il termine «educatore» è usato per indicare genericamente qualunque persona coinvolta nel processo di insegnamento o di trasmissione della conoscenza. In particolare si riferisce agli insegnanti di ogni livello dell'istruzione formale, dalla scuola dell'infanzia, primaria e secondaria all'istruzione terziaria e superiore (per esempio i docenti universitari), fino all'istruzione e formazione professionale e all'educazione degli adulti, e comprende la formazione iniziale e lo sviluppo professionale continuo. Per analogia può essere usato anche per descrivere le persone che erogano formazione in contesti non formali e informali, per esempio operatori sociali, personale delle biblioteche, genitori che praticano l'istruzione parentale e così via.
- Fonte: JRC
- INSEGNANTE
- Un insegnante è una persona che eroga istruzione a studenti nell'istruzione formale, cioè all'interno di un'istituzione educativa. Poiché il termine è spesso inteso come riferito alla sola istruzione scolastica (cioè ISCED 1-3), in DigCompEdu si usa il termine più ampio «educatore».
- Fonte: JRC
- LEARNING ANALYTICS
- Le learning analytics sono la misurazione, la raccolta, l'analisi e la restituzione di dati sugli studenti e sui loro contesti, allo scopo di comprendere e ottimizzare l'apprendimento e gli ambienti in cui avviene.
- Fonte: Definition adopted at the First International Conference on Learning Analytics. http://edutechwiki.unige.ch/en/Learning_analytics
- POLITICA DI USO ACCETTABILE (AUP)
- Una politica di uso accettabile (AUP) è un documento che definisce un insieme di regole che gli utenti o i clienti di un insieme di risorse informatiche — una rete di computer, un sito web o un grande sistema informatico — sono tenuti a rispettare. Una AUP indica con chiarezza che cosa l'utente può e non può fare con quelle risorse.
- Fonte: https://www.techopedia.com/definition/2471/acceptable-use-policy-aup
- RISORSE DIGITALI
- Il termine indica di norma qualunque contenuto pubblicato in un formato leggibile da un computer. Ai fini di DigCompEdu si distingue fra risorse digitali e dati. Le risorse digitali comprendono in questo senso qualunque tipo di contenuto digitale immediatamente comprensibile per un utente umano, mentre i dati devono essere analizzati, trattati e/o interpretati per essere utili agli educatori.
- Fonte: JRC
- RISORSE EDUCATIVE
- Risorse (digitali o no) progettate e destinate a essere usate per finalità educative.
- Fonte: JRC
- RISORSE EDUCATIVE APERTE
- Materiali di insegnamento, apprendimento e ricerca, su qualunque supporto, digitale o no, che sono di pubblico dominio o sono stati rilasciati con una licenza aperta che ne consente ad altri l'accesso, l'uso, l'adattamento e la ridistribuzione senza costi e senza restrizioni o con restrizioni limitate.
- Fonte: UNESCO definition http://www.unesco.org/new/en/communication-and-information/access-to-knowledge/open-educational-resources/what-are-open-educational-resources-oers/
- RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO
- I risultati dell'apprendimento sono definiti come le conoscenze, le abilità e le competenze che una persona ha acquisito a seguito di un apprendimento e che possono essere dimostrate, se necessario, in un processo di riconoscimento. Secondo il Quadro europeo delle qualifiche (EQF) i risultati dell'apprendimento sono enunciati di ciò che una persona conosce, comprende ed è in grado di fare al termine di un processo di apprendimento.
- Fonte: http://www.eucen.eu/sites/default/files/OECD_RNFIFL2010_Werquin.pdf
- SERVIZI DIGITALI
- Servizi che possono essere erogati attraverso la comunicazione digitale, per esempio internet o la rete di telefonia mobile, e che possono comprendere la fornitura di informazioni digitali (per esempio dati, contenuti) e/o servizi transazionali. Possono essere pubblici o privati: per esempio e-government, servizi bancari digitali, commercio elettronico, servizi musicali (per esempio Spotify), servizi di film e TV (per esempio Netflix).
- Fonte: JRC
- STRUMENTI DIGITALI
- Tecnologie digitali usate per un determinato scopo o per svolgere una funzione particolare, per esempio elaborazione delle informazioni, comunicazione, creazione di contenuti, sicurezza o risoluzione di problemi.
- Fonte: JRC
- STRUMENTO DI AUTOVALUTAZIONE
- Uno strumento di autovalutazione è un dispositivo che assiste i professionisti nella loro autovalutazione, cioè nel valutare l'efficacia della propria prestazione in tutte le aree di responsabilità e nello stabilire quali miglioramenti siano necessari (adattato da: http://www.businessdictionary.com/definition/self-assessment.html). In questo rapporto il termine è usato per indicare programmi online in forma di questionario che permettono agli insegnanti di valutare la propria competenza digitale con l'aiuto di una serie di domande. Di norma viene fornito un riscontro sotto forma di rapporto, che individua i punti di forza e le aree di sviluppo.
- Fonte: JRC
- SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO (CPD)
- Il CPD è il mezzo con cui i membri di una professione mantengono, migliorano e ampliano le proprie conoscenze e competenze e sviluppano le qualità personali richieste dalla vita professionale, di norma attraverso un insieme di programmi formativi brevi e lunghi, alcuni dei quali danno luogo a un accreditamento. Questa istruzione e formazione continua legata al lavoro comprende tutte le attività di istruzione e formazione organizzate e sistematiche a cui le persone prendono parte per acquisire conoscenze e/o apprendere nuove competenze per un lavoro attuale o futuro.
- Fonte: Adapted from http://www.umultirank.org/#!/glossary?trackType=home&sightMode=undefined§ion=undefined Adapted from http://creativecommons.org/about
- TECNOLOGIA ASSISTIVA
- Tecnologia assistiva (AT) è un termine generico che indica un insieme di dispositivi software o hardware attraverso i quali le persone con disabilità possono accedere ai computer. Possono essere dispositivi sviluppati e commercializzati appositamente oppure prodotti di serie che sono stati modificati. Fra le tecnologie assistive rientrano dispositivi come tastiere e mouse alternativi, software di riconoscimento vocale, software di ingrandimento dello schermo, joystick a interruttori multipli e ausili alla comunicazione con sintesi vocale.
- Fonte: http://www.webopedia.com
- TECNOLOGIE DIGITALI
- Qualunque prodotto o servizio che consenta di creare, visualizzare, distribuire, modificare, conservare, recuperare, trasmettere e ricevere informazioni per via elettronica in forma digitale. In questo quadro l'espressione «tecnologie digitali» è usata come concetto più generale e comprende le reti di computer (per esempio internet) e qualunque servizio online da esse supportato (per esempio siti web, social network, biblioteche online e così via), qualunque tipo di software (per esempio programmi, app, ambienti virtuali, giochi), in rete o installato in locale; qualunque tipo di hardware o «dispositivo» (per esempio personal computer, dispositivi mobili, lavagne digitali); e qualunque tipo di contenuto digitale, per esempio file, informazioni, dati. Ai fini del quadro DigCompEdu la categoria delle tecnologie digitali è suddivisa nelle seguenti aree: dispositivi digitali; risorse digitali (= file digitali + software + servizi online); dati.
- Fonte: JRC
- VALUTAZIONE FORMATIVA
- La valutazione formativa comprende un'ampia varietà di metodi che gli insegnanti usano per valutare in itinere la comprensione degli studenti, i loro bisogni di apprendimento e i loro progressi durante una lezione, un'unità o un corso. L'obiettivo generale della valutazione formativa è raccogliere informazioni dettagliate che possano servire a migliorare l'insegnamento e l'apprendimento mentre stanno avvenendo.
- Fonte: Glossary of Education Reform http://edglossary.org/formative-assessment/
- VALUTAZIONE SOMMATIVA
- Le valutazioni sommative servono a valutare l'apprendimento, l'acquisizione di abilità e i risultati scolastici degli studenti al termine di un periodo di insegnamento definito, di norma alla fine di un progetto, di un'unità, di un corso, di un semestre, di un programma o di un anno scolastico. I risultati della valutazione sommativa sono spesso registrati come punteggi o voti che confluiscono poi nel percorso scolastico permanente dello studente.
- Fonte: The Glossary of Education Reform http://edglossary.org/summative-assessment/
- VALUTAZIONE TRA PARI
- La valutazione tra pari è un processo in cui gli studenti valutano i compiti o le prove degli altri sulla base dei criteri fissati dall'insegnante. La pratica è impiegata per far risparmiare tempo agli insegnanti, migliorare la comprensione dei materiali del corso da parte degli studenti e affinarne le abilità metacognitive. La valutazione tra pari può rendere gli studenti responsabili del proprio apprendimento e capaci di gestirlo; permettere loro di imparare a valutare e di sviluppare abilità valutative per tutta la vita; rafforzare l'apprendimento attraverso la diffusione della conoscenza e lo scambio di idee; motivarli a impegnarsi più a fondo con i materiali del corso.
- Fonte: Adapted from Wikipedia; Cornell University Centre for Teaching Excellence, http://www.cte.cornell.edu/
- VLE (AMBIENTE VIRTUALE DI APPRENDIMENTO)
- Un ambiente virtuale di apprendimento (VLE) è una piattaforma web dedicata agli aspetti digitali dei percorsi di studio, di norma all'interno di istituzioni educative. I VLE tipicamente: consentono di organizzare i partecipanti in coorti, gruppi e ruoli; presentano risorse, attività e interazioni dentro la struttura di un corso; prevedono le diverse fasi della valutazione; rendicontano la partecipazione; e hanno un certo livello di integrazione con altri sistemi dell'istituzione. (Wikipedia).
- Fonte: JRC