
Costruire un curricolo digitale d'istituto con DigComp
Il documento che quasi ogni istituto ha, e quasi nessuno usa
Il curricolo digitale d'istituto e spesso un documento redatto per un adempimento e mai riaperto. Il motivo e riconoscibile: e scritto come elenco di strumenti e attivita, e un elenco di strumenti invecchia in due anni.
Un curricolo costruito su DigComp non invecchia allo stesso modo, perche le competenze sopravvivono agli strumenti. La capacita di valutare l'attendibilita di una fonte resta la stessa competenza indipendentemente dalla piattaforma su cui la fonte si trova.
La struttura minima che funziona
Un curricolo utile risponde a tre domande in questa sequenza.
1. Quali competenze. Le 5 aree e le 21 competenze di DigComp 3.0 forniscono l'elenco chiuso. Non serve inventare categorie: serve decidere quali competenze l'istituto si impegna a sviluppare, sapendo che dichiararne ventuno e uguale a non dichiararne nessuna.
2. In quali anni, a quale livello. Qui sta il lavoro vero. Ogni competenza selezionata va assegnata a una fascia con un livello di padronanza atteso. La progressione dei livelli DigComp -- dal base all'avanzato -- da la scala; la distribuzione sugli anni e una scelta pedagogica dell'istituto.
3. Verificate come. Una competenza senza un compito di verifica associato non entra nel curricolo: resta un'intenzione. Il compito non deve essere una prova strutturata: basta un'attivita in cui la competenza diventi osservabile.
Il criterio di distribuzione
L'errore ricorrente e distribuire le aree per materia -- la sicurezza a tecnologia, l'informazione a italiano -- e considerare il lavoro finito. Le aree DigComp non corrispondono a discipline; corrispondono a tipi di attivita.
Un criterio piu robusto: assegnare ogni competenza al contesto in cui viene esercitata naturalmente. La collaborazione digitale vive in qualunque lavoro di gruppo su un documento condiviso; la valutazione delle fonti vive in qualunque ricerca; la sicurezza vive nel momento in cui gli studenti creano account e gestiscono credenziali. Individuare quei momenti richiede di parlare con i docenti, non di consultare il quadro orario.
Le due aree che restano sempre scoperte
Nella maggior parte dei curricoli reali due aree sono sistematicamente sotto-rappresentate.
Sicurezza. Compare come regolamento -- cosa non si deve fare -- piu che come competenza: capire come funziona la profilazione, riconoscere un tentativo di phishing, gestire l'identita digitale. Sono cose che si insegnano, non si vietano.
Risoluzione di problemi. L'area piu difficile da inserire perche non ha una materia di riferimento. Riguarda l'autonomia nel risolvere un problema tecnico e nell'identificare i propri fabbisogni di competenza. Si sviluppa solo lasciando spazio a un problema non risolto in anticipo.
Cosa serve per non farne un documento morto
- Un numero ridotto di competenze dichiarate. Cinque competenze presidiate valgono piu di ventuno elencate.
- La verifica dentro le programmazioni disciplinari, non in un allegato separato.
- Una rilevazione iniziale, per non progettare su un livello immaginato. Uno strumento come DigCompSat serve a questo.
- Una revisione annuale sui livelli, non sui contenuti.
Esplora le 5 aree, le 21 competenze e i livelli di padronanza sul portale DigComp di ExplorerHub.
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